Vergogna in RAI – La denuncia immediata del M5S – “Dimissioni immediate” – VIDEO SHOCK

Roma, 13 ottobre 2025 – ore 17:30.
È esplosa una nuova polemica politica attorno alla Rai dopo le parole di Incoronata Boccia, direttrice dell’Ufficio Stampa del servizio pubblico, che in un intervento ufficiale ha affermato che “l’esercito di Netanyahu non ha mai sparato sui civili”.
La frase, ripresa in un video pubblicato dal Movimento 5 Stelle sui propri canali social, ha immediatamente scatenato una bufera: il partito di Giuseppe Conte chiede le dimissioni immediate della dirigente e un intervento urgente da parte dei vertici dell’azienda.

Il post del M5S: “Delirio totale in Rai”

Nel video diffuso su Instagram e X dal profilo ufficiale del Movimento 5 Stelle, la didascalia è durissima:

“Delirio totale in Rai: ‘L’esercito di Netanyahu non ha mai sparato sui civili’.
Incoronata Boccia, direttrice dell’Ufficio Stampa Rai, deve dimettersi subito.”

Le immagini mostrano Boccia durante un intervento pubblico, mentre pronuncia la frase che ha acceso le polemiche.

La nota ufficiale del Movimento 5 Stelle

Poche ore dopo, è arrivata anche una nota ufficiale del gruppo M5S in Commissione di Vigilanza Rai, diffusa dall’agenzia AGI, che accusa la dirigente di aver “oltrepassato ogni limite di decenza” e chiede un intervento immediato della direzione generale:

“Le parole di Incoronata Boccia rappresentano un punto di non ritorno per il servizio pubblico. Negare l’evidenza dei massacri e liquidare come ‘strumentale’ la parola genocidio non è informazione: è propaganda.”

Il Movimento sottolinea inoltre i dati della crisi umanitaria a Gaza:

“Settantamila morti e duecento giornalisti uccisi a Gaza sarebbero un’invenzione di Hamas? O forse la Boccia ignora che la stampa internazionale non può entrare perché Israele lo vieta?”

La richiesta di intervento all’amministratore delegato Rossi

Gli esponenti pentastellati hanno annunciato la presentazione di un’interrogazione in Commissione di Vigilanza Rai per chiedere “quali provvedimenti l’azienda intenda adottare” nei confronti della direttrice.
Nel comunicato si legge ancora:

“Vedremo se l’amministratore delegato Giampaolo Rossi sarà in grado di esprimersi su questa vicenda gravissima, stigmatizzando le parole di Incoronata Boccia e annunciando gli opportuni provvedimenti. O dobbiamo pensare che quelle parole rappresentano la posizione ufficiale dell’azienda? In ogni caso, le dimissioni di Incoronata Boccia sono una questione di decenza.”

Il caso politico

Le parole della dirigente Rai arrivano in un momento di forte tensione nel dibattito pubblico sul conflitto in Medio Oriente e sul ruolo dell’informazione italiana.
Solo negli ultimi giorni, diversi partiti di opposizione avevano denunciato una deriva filogovernativa e la mancanza di pluralismo nel racconto della guerra a Gaza da parte della televisione pubblica.

La Commissione di Vigilanza Rai, presieduta dalla senatrice Barbara Floridia (M5S), dovrà ora valutare se aprire formalmente un caso politico-istituzionale sulla vicenda.

Cosa rischia la Rai

La richiesta del Movimento 5 Stelle non si limita a un atto simbolico: l’interrogazione in Vigilanza obbligherà l’amministratore delegato Giampaolo Rossi a riferire pubblicamente.
La vicenda, intanto, ha già incendiato i social, dove in poche ore il video del M5S ha raccolto centinaia di commenti e condivisioni, con l’hashtag #DimissioniBoccia tra i più citati.

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VIDEO:
In sintesi: il Movimento 5 Stelle parla di “vergogna nazionale” e chiede le dimissioni immediate della direttrice dell’Ufficio Stampa Rai.
Il servizio pubblico, accusano i pentastellati, “non può diventare megafono di chi nega i massacri di Gaza”.

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